articolo di Fabrizio Brancoli

 

Sabato 20 settembre, nel bel "Spazio Crew" allo SDAG di Gorizia, abbiamo presentato l'edizione autunnale de "Il Libro delle 18.03" alla presenza di un folto pubblico di appassionati e affezionati.
Un'edizione speciale nel diciottesimo compleanno della rassegna, con 12 appassionanti appuntamenti in sala e una piacevole uscita in bus, quest'ultima in programma per sabato 11 ottobre. Ecco tutti gli appuntamenti:
 

di Margherita Reguitti
da Il Piccolo di giovedì 11 settembre 2025

 

A Illegio, etimo riferibile all'albero del leccio qui diffuso, Dieç in friulano (comune di Tolmezzo, provincia di Udine), non si passa, si va: la strada qui termina, in questo borgo carnico di 350 anime – il "frut" ultimo nato è un maschietto di un paio di mesi – famoso per i suoi mulini mossi dalla forza dell'acqua già a fine'600. Ma non solo. Illegio è sede di prestigiose mostre d'arte, tappa del cammino delle antiche pievi della Carnia, e ancora meta di rilievo per appassionati di escursioni e canoying lungo il rio Frondizzon.

Un cammeo ricco di bellezza e tante sorprese. Si raggiunge via A23, uscita Carnia, quindi si imbocca la strada per Tolmezzo deviando poi per Betania e quindi proseguire per Illegio. L'ultimo tratto di strada lungo il rio è dominato dal monte Amariana. Una strada in salita, con curve e tornanti da affrontare con prudenza per godersi la sorpresa di boschi, scintillio di riflessi del corso d'acqua e pareti di pietra. Un parcheggio a meno di un chilometro dal borgo invita a lasciare l'auto, per chi avesse difficoltà di deambulazione anche in centro vi sono stalli.

Salendo l'occhio corre per i prati che diventano alture, si perde negli orti e nei giardini delle case dai fiori antichi. Sulla sinistra la pieve di San Floriano spunta dal bosco, arroccata su di uno sperone di roccia a circa 700 metri. Dall'altro la vista è commovente sulla valle del But, attorno le cime delle Prealpi carniche. Una tappa delle 20 di un cammino ispirato a Santiago di Compostela con distanze varie, fino a 23 chilometri, adatte anche a famiglie (camminodellepievi.it). L'edificio religioso è visitabile nelle domeniche di apertura delle importanti mostre, curate dal parroco e raffinato esperto d'arte don Alessio Geretti, allestite dal 2004 nella ex canonica. Quest'anno il titolo dell'evento artistico che ha reso il borgo famoso a livello nazionale e non solo è "Ricchezza. Dilemma perenne" e sarà visitabile fino al 9 novembre. Un itinerario di bellezza e riflessione spirituale, religiosa e etica accompagnati dai maestri dell'arte di ogni tempo da Michelangelo Merisi detto Caravaggio a Giacomo Ceruti detto il Pitocchetto, da Tiziano a Rembrandt, Tiepolo, Lotto e Bellini per poi arrivare a Scomparini, Picasso e Guttuso (www.illegio.it).

 

Ma la bellezza è anche l'architettura di pietre e sassi delle case, tutte perfettamente conservate, molte abitate. Dimore che attestano il benessere anche nei secoli passati degli abitanti vista la ricchezza dei decori lapidei delle facciate con cornici e portali decorati da mascheroni di volti di turco, ricordo delle invasioni fra XV e XVI secolo, o simboli religiosi come l'Agnello, la Croce o il Cristo risorto. Particolarmente interessanti le corti carniche sulle quali si affacciano non solo le case padronali dei ricchi proprietari di campi e bestiame di un tempo, ma anche le stalle dove venivano ricoverate mucche, fienili e locali per le attività della famiglia.

Illegio borgo di mulini che prosperavano già alla fine del XVII secolo grazie alla presenza di una fonte di acqua sorgiva che garantiva una portata costante in ogni stagione. Forza che faceva girare le pale dei mulini e quindi le macine in pietra e il sistema di pali che, mossi in verticale, pestavano l'orzo. Un bucolico e sonoro sentiero permette di arrivare alla sorgiva ancora attiva. Oggi i mulini rimasti sono 4 dei 6 di un tempo, non sono più attivi ma possono essere ammirati dall'esterno, perfettamente restaurati e custoditi seguendo il corso dell'acqua fra le case. Se siete fortunati vi può capitare di incontrare un abitante abbastanza agé da potervi raccontare come era il paese fino agli anni '70, quando le strade erano bianche e il rumore delle macine era il sottofondo di un'industria veramente green. —

Il 20 settembre, alle ore 11, presso il valico confinario di Sant’Andrea a Gorizia, in una sala riconvertita a spazio culturale, presenteremo il programma della prossima edizione, quella autunnale della nostra rassegna 2025.

Festeggeremo il diciottesimo anno di attività, un traguardo importante!

Non sono pochi da quando, in una sala all’interno della stazione di Gorizia, avevamo pensato di presentare alcuni libri di amici scrittori. Il primo fu uno di Giorgio Mosetti, se non ricordiamo male La panchina sotto il pino.

Doveva finire lì, con il mese di ottobre del 2008. E invece no, siamo ancora qua, convinti che il nostro lavoro sia servito ad avvicinare alla lettura, a far conoscere autori, giornalisti, personaggi pubblici.

Soprattutto siamo orgogliosi di essere stati un forte incentivo a tante altre realtà culturali locali che hanno guardato a noi per crescere e poi per continuare percorsi forse ora anche più importanti e conosciuti del nostro.

Un altro motivo di soddisfazione è quello di aver creato, intorno alla rassegna, un circolo di amici appassionati che ci seguono fin dall'inizio.

Ad essi, anno dopo anno, si sono aggiunte nuove conoscenze che arricchiscono la nostra platea, sempre numerosa e molto gratificante anche per gli stessi autori.

Quest'ultimi, protagonisti di tante belle serate, passano da noi e ritornano sempre molto volentieri o comunque si tengono in contatto, aiutandoci con nuovi contatti, suggerimenti, proposte.

Ci ha mosso tanta passione, ma abbiamo anche dimostrato molto impegno e tenacia nel proseguire: come diciamo sempre, è più difficile continuare che cominciare.

Stiamo completando il calendario della prossima edizione autunnale e sveleremo tutti i contenuti durante la conferenza stampa alla SDAG, Centro polifunzionale Spazio Crew.

Alcune dettagli, però, li possiamo già anticipare: gli appuntamenti — tredici in tutto — si svolgeranno principalmente a Nova Gorica e Gorizia, Capitale europea della Cultura, ma anche in altre località dell’Isontino che abbiamo già avuto il piacere di toccare nelle edizioni passate: Mossa, Gradisca e Romans d’Isonzo, Sagrado.

Il primo appuntamento sarà l’abituale lectio domenicale a Villa Codelli di Mossa, ospite Daniele Marini professore di Sociologia dei Processi Economici all’Università di Padova che svilupperà un tema quanto mai attuale Il posto del lavoro. 

Non mancherà l’uscita, questa volta a Tolmezzo, dove visiteremo il Museo delle Arti e delle Tradizioni popolari, ci fermeremo al Filo dei Sapori, un evento che valorizza le unicità enogastronomiche del territorio attraverso un mix di cibo, cultura e divertimento. Completeremo la giornata a Illegio, presso la Casa delle Esposizioni, che ospita una delle mostre più significative in Regione: una selezione straordinaria di capolavori fra cui opere di Caravaggio, Tiziano, Rembrandt, Pelizza da Volpedo, Picasso.

Il programma di questa edizione autunnale delle 18.03 si arricchirà ancora di nuove collaborazioni, mantenendo vive quelle che da anni accompagnano la rassegna con professionalità e amicizia.

Significativo per questa edizione il Patrocinio della Fondazione Matera- Basilicata 2019 e la collaborazione del GECT GO / EZTS GO.

Vi aspettiamo con tante novità, allora, con rinnovata voglia di condividere storie, parole, incontri e con il consueto brindisi finale per festeggiare il nostro diciottesimo compleanno e la nostra lunga e collaudata amicizia.

Arrivederci a presto!

Lo staff delle 18.03

 

 

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20 septembra ob 11. uri bomo na mejnem prehodu SDAG v Štandrežu pri Gorici, v dvorani, ki je bila preurejena v kulturni prostor, predstavili program naslednje jesenske izdaje naše prireditve 2025.

Praznovali bomo naše osemnajsto leto delovanja – pomemben mejnik!

Ni jih malo, odkar smo v dvorani znotraj goriške železniške postaje pomislili, da bi predstavili nekaj knjig prijateljev pisateljev. Prva je bila knjiga Giorgia Mosettija, če se ne motimo Klop pod borom.

Moralo bi se zaključiti takrat v oktobru 2008. Pa ni bilo tako, še vedno smo tu, prepričani, da je naše delo pripomoglo k približevanju branju, k spoznavanju avtorjev, novinarjev, javnih osebnosti.

Predvsem pa smo ponosni, da smo bili močna spodbuda številnim drugim lokalnim kulturnim inicijativam, ki so se zgledovale po nas, da so rastle in nadaljevale poti, ki so morda sedaj še pomembnejše in bolj poznane od naše.

Še en razlog za zadovoljstvo je, da smo s to prireditvijo ustvarili krog prijateljev navdušencev, ki nas spremljajo od vsega začetka.

Njim so se leto za letom pridruževali novi znanci, ki bogatijo našo publiko, ki so vedno številčni in zelo spodbujajo tudi same avtorje.

Avtorji so protagonisti mnogih lepih večerov, radi pridejo k nam in se vedno z veseljem vračajo ali pa vsaj ostajajo z nami v stiku in nam pomagajo z novimi povezavami, predlogi in pobudami.

Gnala nas je velika strast, a pokazali smo tudi veliko zavzetosti in vztrajnosti pri nadaljevanju: kot vedno trdimo, težje je vztrajati kot pa začeti.

Dokončujemo koledar naslednje jesenske izdaje in vsebine bomo razkrili na tiskovni konferenci v SDAGu, v večnamenskem centru “Spazio Crew”.

Nekaj podrobnosti pa lahko že sedaj razkrijemo: dogodki – trinajst jih bo – se bodo odvijali predvsem v Novi Gorici in Gorici, Evropski prestolnici kulture, pa tudi v drugih krajih na Goriškem, ki smo jih z veseljem obiskali že v prejšnjih izdajah: v Mošah, na Gradišču in v Romansu d'Isonzo, v Zagraju.

Prvi dogodek bo običajna nedeljska lectio v Vili Codelli v Mošah, kjer bo gost, profesor Daniele Marini, profesor sociologije ekonomskih procesov na Univerzi v Padovi, razvil zelo aktualno temo delovno mesto.

Ne bo manjkala ekskurzija – tokrat v Tolmeč, kjer bomo obiskali Muzej umetnosti in ljudskih tradicij, se ustavili na prireditvi Filo dei Sapori, ki poudarja edinstvenosti kulinarike in vinorodnih posebnosti tega območja skozi preplet hrane, kulture in zabave.

Dan bomo zaključili v Illegiu, v Hiši Razstav, kjer gostijo eno najpomembnejših razstav v deželi, izjemno zbirko mojstrovin, med katerimi so dela Caravaggia, Tiziana, Rembrandta, Pellizze da Volpedo in Picassa.

Program te jesenske izdaje 18.03 se bo še obogatil z novimi sodelovanji in bomo seveda ohranili živa vsa tista, ki našo prireditev že leta spremljajo s strokovnostjo in prijateljstvom.

Za to izdajo je pomembno pokroviteljstvo fundacije Matera-Basilicata 2019 in sodelovanje GECT GO / EZTS GO

Pričakujemo vas torej z mnogimi novostmi in z obnovljeno željo po deljenju zgodb, besed, srečanj in z običajnim zaključnim nazdravljanjem, tako da praznujemo naš osemnajsti rojstni dan in dolgo ter preizkušeno prijateljstvo.

 

Vas pričakujemo!

Ekipa 18.03

 

 

Cari amici de Il libro delle 18.03,

a ottobre la nostra rassegna compirà diciotto anni: saremo maggiorenni!

 

Si tratta di un traguardo importante che testimonia la nostra passione, l'impegno e la tenacia nel proseguire ciò che non sarebbe stato possibile senza il sostegno da tutti voi dimostrato nel corso di questi anni.

Stiamo lavorando alla prossima edizione autunnale, che terrà conto proprio anche di questo anniversario. Sveleremo tutti I contenuti durante la conferenza stampa, programmata per il prossimo 20 settembre.

Alcune dettagli, però, li possiamo già anticipare: gli appuntamenti — tredici in tutto — si svolgeranno principalmente a Nova Gorica è Gorizia, Capitale europea della Cultura, ma anche in altre località dell’Isontino che abbiamo già avuto il piacere di toccare nelle edizioni passate.

Il programma si arricchirà di nuove collaborazioni, mantenendo vive quelle che da anni accompagnano la rassegna con professionalità e amicizia.

Vi aspettiamo con tante novità, allora, con la consueta voglia di condividere storie, parole, incontri e con il consueto brindisi finale per festeggiare il nostro diciottesimo compleanno e la nostra lunga e collaudata amicizia.

 

Nel frattempo, compatibilmente con le preoccupazioni del difficile momento presente, vi auguriamo una buona estate! 

Arrivederci a presto!

Lo staff delle 18.03

 

 

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Dragi prijatelji Knjige ob 18.03,

oktobra bo naša prireditev dopolnila osemnajst let: postajamo polnoletni!

 

Gre za pomemben mejnik, ki priča o naši strasti, zavzetosti in vztrajnosti pri nadaljevanju nečesa, kar brez vaše podpore v vseh teh letih ne bi bilo mogoče.

Pripravljamo se na jesensko izdajo, ki bo upoštevala tudi to obletnico.

Vse vsebine bomo razkrili na tiskovni konferenci, ki bo 20. septembra.

Nekaj podrobnosti pa vam lahko že zdaj razkrijemo: dogodki — skupaj jih bo trinajst — se bodo odvijali predvsem v Novi Gorici in Gorici, Evropski prestolnici kulture, pa tudi v drugih krajih Goriške, ki smo jih z veseljem obiskali že v preteklih letih.

Program bomo obogatili z novimi sodelovanji, hkrati pa bomo ohranili živa tudi tista partnerstva, ki nas že dolga leta spremljajo s strokovnostjo in prijateljstvom.

Pričakujemo vas z mnogimi novostmi in z običajno željo po deljenju zgodb, besed, srečanj — in seveda s tradicionalnim zaključnim nazdravljanjem, s katerim bomo praznovali naš osemnajsti rojstni dan in dolgoletno preizkušeno prijateljstvo.

 

Medtem pa vam, kolikor nam trenutni zahtevni časi to dopuščajo, želimo lepo poletje!

Se vidimo kmalu!

Ekipa ob 18.03