Si terrà giovedì 6 marzo alle ore 15:00, nell’Aula Magna del Polo Universitario Santa Chiara a Gorizia, la cerimonia di premiazione della seconda edizione del Premio per le Tesi di Laurea in Lingua Inglese promosso dalla Fondazione Roberto Visintin.
Il Premio è rivolto agli studenti del corso di Relazioni Pubbliche – DILL dell’Università degli Studi di Udine che scelgono di scrivere la propria tesi in lingua inglese. L’iniziativa intende valorizzare l’inglese come strumento di connessione tra persone, comunità e culture. Come evidenziato dal prof. Nickolas Komninos, il riconoscimento mira a promuovere una comprensione linguistica e culturale condivisa, riconoscendo il ruolo centrale della lingua nella costruzione del dialogo internazionale.
A seguito di un’attenta valutazione dei curricula e degli elaborati finali, la Commissione ha individuato i vincitori dell’edizione 2025, che verranno premiati dalla Presidente e dal Direttore della Fondazione, Evelyn Ann Todd e Paolo Polli.
Elisa Cavicchi, con la tesi “Understanding Public Health Communication: A Multimodal Critical Discourse Analysis of Secretary Kennedy’s ‘MAHA Tour’ Videos”.
Il lavoro propone un’analisi critica della comunicazione sanitaria istituzionale attraverso un approccio di Multimodal Critical Discourse Analysis. Lo studio esamina i video ufficiali del MAHA Tour del Segretario Robert F. Kennedy Jr., mettendo in luce come il discorso sulla salute sia influenzato dall’ideologia neoliberale, che attribuisce la responsabilità del benessere principalmente al singolo individuo. L’analisi evidenzia anche la costruzione strategica della fiducia istituzionale e la centralità del discorso del rischio nella promozione di specifici comportamenti legati alla salute e all’alimentazione.
Mauro Viti, con la tesi “Cognitive Functions and Language in Healthy Aging: A Focus on Verbal Fluency”. La ricerca indaga il rapporto tra funzioni cognitive e linguistiche nell’invecchiamento sano, con particolare attenzione alla fluenza verbale. Su un campione di 179 adulti italofoni tra i 29 e gli 89 anni, lo studio evidenzia un declino della fluenza semantica con l’età, a fronte di una sostanziale stabilità della fluenza fonemica. I risultati sottolineano il ruolo cruciale delle funzioni esecutive e l’importanza dell’istruzione come fattore protettivo nel mantenimento delle abilità cognitive.
Oltre al Premio per le Tesi di Laurea in lingua inglese in collaborazione con l’Università degli Studi di Udine, la Fondazione Roberto Visintin promuove il “Premio per le Tesi di Laurea in Sicurezza sul Lavoro”, in collaborazione con l’Università degli Studi di Trieste, il “Premio di Letteratura”, in collaborazione con l’Associazione Culturale Il Libro delle 18.03, e il “Premio alle Tesi di Laurea in Storia Contemporanea”, con l’Università di Budapest.
Relativamente al Premio letterario, il 15 gennaio si sono chiusi i termini di partecipazione; sono stati ammessi, in base ai parametri specificati nel bando, una decina di titoli. I titoli saranno ora valutati dalla giuria, composta dal critico teatrale — e fino a qualche mese fa firma di punta delle pagine culturali del quotidiano Messaggero Veneto — Mario Brandolin; da Emanuela Masseria, giornalista dal 2003 che lavora all’Università di Trieste nel settore della divulgazione scientifica; e da Marco Menato, già direttore della Biblioteca Statale Isontina di Gorizia e di Trieste. Da quest’anno entra a far parte della giuria anche Paolo Polli, direttore della Fondazione Visintin e presidente dell’Associazione Apertamente, nonché animatore fin dall’inizio della manifestazione letteraria “Il libro delle 18.03”.
Attraverso queste iniziative, la Fondazione rinnova il proprio impegno nella promozione della cittadinanza attiva, della coesione sociale, dell’inclusione e dello sviluppo della persona, con particolare attenzione ai settori della cultura, della ricerca storica e scientifica e della beneficenza.
La Fondazione è stata istituita in memoria di Roberto Visintin, figlio dei fondatori prematuramente scomparso, con l’obiettivo di proseguire e valorizzare gli ambiti che ne hanno contraddistinto gli interessi personali.
