Sala piena mercoledì 8 aprile al Kulturni Dom di Gorizia.

Protagonista della serata il libro “Il tempo dei semplici” di Luigi Nacci, un racconto che invita a rallentare, riscoprire l’essenziale e ritrovare un contatto autentico con la natura e con se stessi. In questo romanzo ambientato a Trieste, un figlio racconta i genitori prima che il tempo li porti via. Sullo sfondo di una città di confine, tra memoria imperiale e mondo balcanico, prende forma l’epopea semplice e universale di due persone comuni, osservate con tenerezza e commozione. Dopo I dieci passi dell’addio, Luigi Nacci affronta un altro distacco: quello, struggente, dai genitori ancora in vita.

In apertura, Stefano Cosma ha presentato il progetto Cerchiorosso, filo conduttore che accompagna tutti gli incontri di questa edizione primaverile della rassegna. A rendere ancora più speciale l’atmosfera, la presenza di Robert Princic dell’azienda Gradisciutta, che ha illustrato i prodotti della sua azienda, accompagnando i presenti nel corso del “terzo tempo".